ANATIDI
Si tratta di una delle famiglie più importanti dell’oasi a livello numerico, presente sugli stagni con numerosi esemplari di specie diverse. Certamente il primato è detenuto dal Germano reale (Anas platyrhynchos), la colonia conta infatti 20-30 coppie, avvistabili durante tutto il corso dell’anno. Specie più significative e meno numerose in quanto a numero di esemplari sono: Alzavola (Anas crecca) e Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas clypeata), Volpoca ( Tadorna tadorna) e Codone (Anas acuta ).
RALLIDI
Di questa famiglia Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus) e Folaga (Fulica atra) sono i portavoce, nidificanti, si distinguono la prima per il becco e la placca rossa, l’altra per il becco e la placca bianca.
PODICIPEDIDI
Si tratta delle anatre dette anche “tuffatrici”, queste infatti hanno l’abitudine di immergersi totalmente in acqua per procacciarsi il cibo. In oasi è spesso avvistabile il Tuffetto (Tachybaptus ruficollis), mentre lo Svasso maggiore (Podiceps cristatus) è più raro sui nostri stagni poichè predilige solitamente fondali più profondi.
ARDEIDI
Se degli Anatidi il Germano reale è il rappresentante più noto e avvistabile, per gli Ardeidi questo è l’Airone cenerino (Areda cinerea), splendido animale di cui si possono arrivare a contare fino ad una dozzina di esemplari contemporaneamente sugli stagni; è presente in oasi tutto l’anno. Altre specie di spicco: Airone rosso (Ardea purpurea)(in primavera), Airone bianco maggiore (Casmerodius alba)(fine estate-autunno), Tarabuso (Botaurus stellaris) e Tarabusino (Ixobrychus minutus) (il primo in inverno, il secondo in estate, entrambi molto elusivi). Entrambi cercano riparo tra le tife e le canne attorno agli stagni.
ALCENIDIDI
E’ il Martin pescatore (Alcedo atthis) la specie rappresentativa di questa famiglia, al punto da essere l’unica! Qui in oasi è possibile avvistarlo dal capanno grande sui posatoi, da cui spicca voli nervosi e rapidissimi per pescare i pesciolini che popolano gli stagni. E’ nidificante.
EGITALIDI
Si tratta di piccoli uccellini che popolano canneti e arbusti presso le aree umide, non è troppo difficile avvistarli poiché i loro posatoi preferiti sono le tife, anche se ci vuole un buon occhio per distinguerli da esse dal momento che i colori del loro piumaggio riprendono quelli delle canne! Tra questi si segnalano Stiaccino (Saxicola rubetra) e Pendolino (Ramiz pendulinus).
RAPACI
Questi vengono solitamente divisi in due categorie: diurni e notturni. Tra i primi, i più rappresentativi presenti in oasi sono certamente lo Sparviero (Accipiter nisus), nidificante, il Gheppio (Falco tinnunculus) e il Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), quest’ultimo così chiamato perché si ciba dei favi di api. Tra i rapaci notturni, che possono essere uditi più che visti (anche durante le visite guidate notturne) l’Allocco (Strix aluco) e la piccola Civetta (Athene noctua).
PICIDI
Altra famiglia molto rappresentativa qui all’Oasi di Cesano Maderno, in primo luogo perché la nostra specie simbolo è proprio Il Picchio verde (Picus viridis), e poi perchè è facilissimo udire Picchio verde e Picchio rosso (Dendrocopus major) mentre tambureggiano sui tronchi, o avvistarli con facilità nei prati antistanti il centro visite.
ANFIBI
Sono gli animali più caratteristici delle zone umide in quanto legati all’ambiente acquatico per diversi motivi. Due gli ordini presenti: Urodeli (provvisti di coda) e Anuri (senza coda). Al primo ordine appartiene la famiglia dei tritoni: in particolare in oasi si trovano il Tritone crestato (Triturus carnifex, specie inserita nella direttiva Habitat 92/43/CEE) così chiamato per la cresta dentellata presente sul dorso del maschio durante il corteggiamento e il Tritone punteggiato ( Triturus vulgaris).
Passando agli Anuri di cui fanno parte rane e rospi, nell’oasi possiamo incontrare: Rana verde (Rana esculenta complex) dal caratteristico colore del dorso verde brillante; Raganella (Hyla arborea) non raggiunge i 5cm, vive preferibilmente su alberi e arbusti sui quali si arrampica grazie ai dischi adesivi che possiede sulle dita; altri esempi sono Rospo smeraldino (Bufo viridis) e Rana agile (Rana dalmatina).
RETTILI
Non sono animali strettamente acquatici ma vicino agli stagni trovano cibo in abbondanza. In Oasi è possibile avvistare la Natrice dal collare (Natrix natrix) e il Biacco (Hierophis viridiflavus).
MAMMIFERI
Il folto bosco e il ricco sottobosco della nostra Oasi danno riparo a piccoli mammiferi, timidi e schivi durante il giorno, sono più facili da avvistare dopo il tramonto; provate a scorgerli durante una delle nostre visite guidate notturne! Alcuni esempi sono: Riccio (Erinaceus europaeus); Scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris, specie protetta dalla direttiva Habitat 92/43/CEE), presenza molto importante perché tipico delle nostre zone; Minilepre (Sylvilagus floridanus). Oltre ad essi anche le volpi (Vulpes vulpes) sono tornate a popolare l’oasi! Timide ed elusive fanno capolino ai birdwatcher mattinieri che osservano l’area umida dai capanni.

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