Gestione Area Naturale

Gestione Area Naturale e Manufatti

CENSIMENTI E MONITORAGGI
AVIFAUNA
Uno dei compiti principali della LIPU è il monitoraggio della fauna presente in Oasi, che viene effettuato dai volontari. Specialmente per quanto riguarda l’avifauna, sono stati effettuati censimenti che hanno individuato la presenza di circa 150 specie di uccelli migratori, nidificanti o svernanti, nei diversi ambienti presenti in Oasi. In particolare dal 2007 la raccolta dei dati è “standardizzata”, ossia questi vengono raccolti tutto l’anno in determinate zone dell’Oasi per permettere di confrontare di stagione in stagione, e poi di anno in anno, le variazioni in presenza e abbondanza delle specie censite, dovute sia a ragioni climatiche sia a motivi legati alla gestione ambientale o a fattori antropici in generale. Due i metodi di censimento utilizzati: il censimento mediante riconoscimento dell’avifauna “al canto” nelle aree a bosco, nella brughiera e nell’area limitrofa all’area umida, e il censimento “visivo”, effettuato dai due capanni per il monitoraggio dell’avifauna presente in area umida.

STAZIONE DI AMBIENTAMENTO

Trattasi di una grande voliera destinata a ricevere rapaci, prevalentemente notturni, precedentemente accolti e curati nei centri di recupero gestiti dalla LIPU. La struttura è munita di grandi telai a rete che consentono agli animali l’osservazione dall’interno dell’ambiente circostante. Il periodo trascorso nella stazione di ambientamento è limitato e varia in funzione delle specie e ha lo scopo di preparare gli animali al loro successivo rilascio in natura.
Durante questa “cattività forzata” i rapaci, che vengono alimentati dall’uomo, possono perfezionare le tecniche di volo rimanendo al riparo da pericoli esterni (predatori,…).
Al termine di questa prima fase si procede con l’apertura della voliera. I rapaci iniziano ad allontanarsi gradualmente per effettuare alcuni tentativi di caccia. Per un primo periodo l’alimentazione continuerà ad essere fornita all’interno e nei pressi della voliera così da garantire a questi predatori un pasto, nonostante i possibili iniziali insuccessi.
Una conseguenza importante di questo metodo è la fedeltà al sito di rilascio manifestata dagli uccelli liberati: i rapaci tendono infatti a tornare o a frequentare quest’area per nutrirsi ed eventualmente a stabilirvisi per la riproduzione.
La stazione d'ambientamento è stata progettata in modo da limitare il più possibile il contatto con l'uomo, le reti sono infatti rivolte solo verso il bosco.
Tuttavia, durante le visite guidate, è possibile osservare i rapaci senza essere visti, attraverso vetri a specchio collocati sul retro della voliera.